Gli impianti

Gli impianti attualmente operativi sel territorio provinciale di diretta competenza della società

Sulla base dei contratti in corso sono utilizzati gli impianti e le infrastrutture elencate di seguito su cui vi è diretta competenza della società Irpiniambiente.

Impianto STIR di Avellino Località Pianodardine
L’impianto di  trattamento  meccanico  e biologico, destinato alla produzione di  frazione secca trito vagliata da destinare a recupero  energetico e frazione  umida  da conferire in  discarica, ubicato  nella zona Industriale  di  Pianodardine e le  cui caratteristiche principali  sono: due linee di  selezione e vagliatura del  rifiuto  “tal quale”, destinato  a produrre  frazione secca trito vagliata da destinare a recupero  energetico e, sovvalli  tra cui la frazione organica stabilizzata destinata al conferimento in discarica . L’impianto attualmente è in  esercizio secondo  le modalità  contenute nel  documento  “contenuti e modalità  dell’autorizzazione integrata ambientale” ed a cui  si rimanda per  i particolari relativi  ai limiti  d’utilizzo e funzionamento.

Stazione  di  trasferenza di  Flumeri
L’impianto è  destinato  alle attività di trasferenza dei  rifiuti urbani raccolti nei comuni dell’Alta Irpinia (n. 60)  e quale cantiere operativo per i servizi di raccolta della stessa area.

Impianto  di selezione  meccanica delle raccolte  differenziate
L'impianto di selezione  meccanica  delle frazioni secche recuperabili ubicato in località Montella che  risulta completato  ed in attesa di  autorizzazione all’esercizio.

Impianto di Compostaggio
L’impianto di compostaggio ubicato  nel territorio  comunale  di Teora autorizzato per una potenzialità di 6.000 T/a. Presso l’impianto viene trattata la frazione organica, sfalci e potature da RD di 15 comuni confinanti.

Discarica
L’impianto è attualmente autorizzato  ed in esercizio è  localizzato in località Pustarza nel  territorio  comunale di Savignano Irpino, che al momento del passaggio di gestione al 31/12/2009 presentava una capacità residua di 300.000 t. Sull’impianto sono da realizzare lavori di completamento e d’infrastrutture già  progettate ed inserite nel quadro  degli accordi  sottoscritti con le Comunità  locali all’epoca dell’avvio  dei  lavori di  costruzione del primo  invaso.

I certificati relativi alla discarica di Pustarza sono allegati in fondo alla pagina.
Per aprire gli archivi contenenti i documenti occorre un software di compressione/decompressione, tra gli altri è possibile usare 7-zip, software gratuito ed open source: http://www.7-zip.org/
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Per conoscere la collocazione sul territorio di questi impianti vedi la sezione Mappe.